//Il settore insurance è in fermento: la prospettiva da VDM Labs

Il settore insurance è in fermento: la prospettiva da VDM Labs

By |2018-01-22T10:34:19+00:00Aprile 27th, 2017|Categories: Innovation|Tags: , , |

L’America rappresenta il primo mercato al mondo per quanto riguarda il business legato alle assicurazioni.

La prima compagnia assicurativa nacque nel 1735 in South Carolina e la più antica, ancora in auge oggi, è la Philadelphia Contributionship fondata nel 1752.  Date molto lontane nel tempo, ma che rappresentano un punto di partenza storico.

Da questi anni in poi il business delle assicurazioni è andato crescendo, sviluppandosi e adattandosi alle esigenze e alle caratteristiche di una popolazione in continua crescita numerica e in continuo cambiamento.

Si è passati infatti da compagnie di piccole dimensioni e attive su territori locali, alle grandi multinazionali famose in tutto il mondo.

Insurance: un Mercato all’Avanguardia

L’America è sempre stata il paese più all’avanguardia nell’ambito, precorrendo spesso i tempi rispetto al resto del mondo. E la situazione non è cambiata con il processo di digitalizzazione in corso, di cui gli States sono i capostipite.

Grazie alla nostra subsidiary presente nella Silicon Valley, la realtà americana non ci appare così lontana. Siamo in grado di studiarla e di intervenire in prima persona.

VDM Labs ha preso parte al progetto Wearable for Life, sviluppato per una insurance statunitense allo scopo di supportare le persone con problemi cardiaci durante il loro periodo di terapia e, nel contempo, aiutare i medici ed i caregiver a monitorare l’aderenza alla terapia del paziente.
Ma le innovazioni e le tecnologie utilizzate nel mondo assicurativo sono svariate e comprendono diversi ambiti.

Vediamone alcuni.

Alcuni Case Study del mondo Insurance

Arbie

RBC Insurance è una branca di RBC, una delle maggiori banche Canadesi e una delle principali al mondo. RCB Insurance offre una serie di servizi diversificati: personal e commercial banking, servizi di gestione del patrimonio, investimenti bancari aziendali e privati e altri tipi di servizi su scala globale.

Da poco tempo il colosso Canadese ha introdotto un nuovo modo per mettersi in contatto con i propri clienti, con lo scopo non solo di fornire una presenza 24/7, ma anche di creare maggiore engagement. Si tratta di Arbie, un Chatbot in grado di conversare con gli utenti della banca, rispondendo a domande semplici o permettendo ai clienti di scegliere il quesito tra un carosello di  domande preimpostate. Questo servizio non solo garantisce una copertura totale del customer care, ma permette anche ai consulenti di dedicarsi alle questioni più urgenti delegando il lavoro ad Arbie.

Progressive Snapshot

Progressive è una insurance company americana che usa un programma telematico per monitorare i propri clienti e le loro abitudini alla guida. Tramite dispositivi OBD (On-Board Diagnostic) e tecnologie di machine learning, l’assicurazione è in grado di giudicare la performance dell’autista al volante in ogni viaggio intrapreso. In questo modo la compagnia assicurativa è in grado di stabilire con maggiore precisione e oggettività la classe di appartenenza del guidatore, assicurando così anche maggiore sicurezza sulle strade.

Progressive ha studiato oltre 1.7 milioni di autisti e afferma che i prezzi e i contratti assicurativi stipulati sono basati sul reale modo di guidare dell’autista piuttosto che su fattori tradizionali come il tipo di macchina guidato o il tempo passato al volante.

John Hancock

John Hancock è una compagnia insurance specializzata nell’ambito delle policy per le persone in sovrappeso e fu una delle prime a captare il valore di mercato dei wearable.

Il progetto realizzato prevede la distribuzione gratuita di Fitbit ai propri clienti in modo da monitorare le loro abitudini. I clienti che dimostrano di svolgere una vita salutare caratterizzata da esercizio fisico, stile di vita regolare e alimentazione sana, possono godere di uno sconto sulla policy assicurativa.

 

Il monitoraggio dei clienti avviene tramite wearables che, indossati 24/24, raccolgono i dati in modo totalmente oggettivo e possono fornire un’ottima panoramica dello stato di salute della persona.

Next Insurance

Next Insurance, una delle principali compagnie assicurative per business di piccole dimensioni ha annunciato il lancio sui propri canali istituzionali di un Chatbot che renderà possibile informarsi e acquistare una policy assicurativa attraverso Facebook Messenger.

Questo permette l’acquisto di assicurazioni totalmente personalizzate e adatte alle esigenze dell’utente in tempi estremamente rapidi e in tutta facilità. Il settore dei business di piccola dimensione è infatti molto variegato al suo interno e le compagnie assicurative per questo tipo di business sono troppo poche e disorganizzate, monopolizzate da un’offerta troppo generica e non allineata con le richieste del settore.

Next Insurance ha sviluppato un collegamento diretto con i business minori, creando insieme a loro programmi di assicurazione personalizzati e costruiti in base alle esigenze del cliente.

Tramite una piattaforma online il contatto con il cliente è diretto e in pochi minuti è in grado di offrire all’utente la soluzione migliore per i suoi bisogni, velocizzando un processo che solitamente richiedeva diversi giorni per essere portato a termine.

Il settore insurance è in grande fermento e in costante trasformazione grazie all’intervento della tecnologia nelle sue varie forme. Le soluzioni possibili sono infatti molte e in America le sperimentazioni sono solo agli inizi. Molti cambiamenti sono già stati fatti e molti verranno nei prossimi anni.

 

Sources:Chatbots.org, Internet for business, Value walk, Visual hunt

About the Author:

Laureato in Ingegneria Elettronica, provo a nasconderlo con un Master in Business Strategy alla Business School de Il Sole 24 ore. Essendo Sales & Marketing Director in Vidiemme Consulting e Managing Director di VDM Labs, faccio la spola senza sosta tra Milano e San Francisco.