Quando l’Intelligenza Artificiale Supera l’Uomo

By | 2018-01-21T19:50:38+00:00 dicembre 14th, 2017|Categories: A Geek Touch, Chatbot & AI|Tags: , , |

A differenza del cervello umano, capace di pensiero trasversale, le macchine dotate di Intelligenza Artificiale devono “pensare” in modo lineare. Nonostante questa differenza, oggi sono in grado di superare gli umani in alcuni compiti e il merito è degli sforzi dei ricercatori che, negli ultimi anni, gli hanno insegnato a svolgere determinate funzioni.

La conseguenza è che le reti neurali artificiali si sono così tanto evolute che possono conversare, guidare automobili, creare racconti, riconoscere malattie o falsi d’autore e molto altro ancora.

Ci sono sei aree in cui l’Intelligenza Artificiale supera l’Uomo, vantaggio che non deriva esclusivamente dalla sua rapidità di “pensiero”, ma che è resa possibile grazie all’elaborazione di algoritmi sempre più complessi. Ecco quali sono queste sei aree.

1. Riconoscimento di Immagini e Oggetti

Questo punto di forza delle macchine dotate di Intelligenza Artificiale, sta risultando particolarmente utile in alcuni settori, come quello dell’Healthcare e della ricerca scientifica.

Grazie al Machine Learning, software imparano a riconoscere le foto e ad associarle ad un determinato oggetto. Più immagini vedono, più aumenta la loro capacità e lvelocità di riconoscere un’entità e diminuisce la percentuale di errore. Se si considera che, rispetto ad un essere umano, un software è capace di scansionare in pochi secondi centinaia di immagini, è evidente che l’AI sia superiore.

2. Videogiochi

Computer che non sono stati programmati per giocare, sono in grado di imparare giocando e di battere, dopo poche ore, qualsiasi persona. Il segreto risiede in un’altra componente dell’Intelligenza Artificiale, definita come Deep Learning.

Celebre è il caso del computer che ha imparato a giocare a scacchi ed è capace di battere anche i migliori giocatori al mondo, ma adesso l’AI è in grado di vincere contro le persone o di ottenere punteggi più alti anche in altre tipologie di videogame. DeepMind di Google è riuscita in meno di due ore a diventare un esperto giocatore di Breakout, della società Atari: non programmato per giocare, al computer è stato dato accesso alla tastiera e il compito di massimizzare il punteggio. Dopo un’analisi di come la persona giocava, il computer ha preso il controllo, riuscendo dopo alcuni tentativi a ottenere il risultato richiesto.

3. Generazione e Riconoscimento Vocale

Lo scorso anno due reti di Deep Learning sono state rilasciate: WaveNet da Google, Deep Speech da Baido.

Entrambe sono capaci di generare automaticamente una voce semplicemente imitando quella umana. Le applicazioni non finiscono qui: oltre che riprodurre correttamente il suono, il sistema è in grado anche di leggere il labiale umano, con una percentuale di successo pari al 93%, mentre per una persona si aggira al 52%. Questo sistema viene utilizzato per poter sincronizzare perfettamente l’audio di un video.

4. Le Opere d’Arte

Una rete neurale è capace di studiare gli schemi di tratti, colori e sfumature presenti all’interno di un’opera d’arte e da lì riprodurli in maniera perfettamente uguale a quelli originali. Riesce anche a ricostruire, quando le pennellate sono ben visibili, come l’artista ha proceduto nella realizzazione della sua opera, permettendo così di aumentare la nostra conoscenza degli stili artistici e il modus operandi dei più importanti pittori.

Grazie a questa analisi approfondita di un’opera d’arte, inoltre, l’AI è in grado di riconoscere i falsi d’autore, confrontando parti del dipinto tra di loro e rilevando eventuali incongruenze, ad esempio nell’uso del colore o nel tipo di pennellata.

5. Previsioni

Grazie alla raccolta di dati e alla loro comparazione, l’Intelligenza Artificiale è in grado di fare previsioni con un’accuratezza maggiore rispetto alle persone. I pronostici possono riguardare numerosi campi: meteorologia, elezioni, vendite ma non solo.

Nell’Healthcare, ad esempio, questa funzione viene utilizzata per creare i cosiddetti modelli predittivi che permettono di comprendere come presumibilmente evolverà la malattia di un paziente e con quale terapia intervenire per avere più probabilità di successo oppure di diagnosticare con maggiore certezza e velocità una determinata patologia.

Google, invece, ha realizzato Sunroof, un software in grado di analizzare foto aeree prese da Google Earth e di studiare la traiettoria dei raggi solari sui tetti, tenendo conto di fattori come gli alberi e le ombre, per calcolare quanta energia i pannelli solari in una specifica localizzazione sarebbero in grado di produrre e di conseguenza se la loro installazione porterebbe ad un beneficio oppure no.

6. Modifiche al Design dei Siti Web

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei software utilizzati per creare siti web permette di aggiornare e apportare modifiche utili più rapidamente e con una maggiore accuratezza.

Analizzando il comportamento degli utenti su determinate pagine, l’Intelligenza Artificiale è in grado di capire come distribuire meglio gli elementi, studiando dove gli utenti si soffermano maggiormente e se riescono a trovare ciò che gli serve.

Questi risultati sono integrati con altri parametri di usabilità e accessibilità, per poter andare a costruire la pagina web in grado di offrire la migliore esperienza di navigazione all’utente. Questo aspetto è fondamentale non solo per incrementare il traffico, ma anche per non perdere utenti interessati e di conseguenza, ad esempio nel caso di un e-commerce, incrementare le vendite.

In futuro le reti neurali dell’Intelligenza Artificiale saranno sicuramente in grado di superare gli uomini in molti altri ambiti.

Più passa il tempo, infatti, più aumentano le loro conoscenze e di conseguenza il loro potenziale, anche se per il momento sembra non saranno in grado di pensare in maniera trasversale come le persone.

 

Sources: Venture Beat, Pixabay

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