Che si parli di dispositivi mobili o Smart Speaker ormai i Voice Assistant sono la nuova tendenza tecnologica.

Numerose ricerche hanno confermato la crescente diffusione dell’uso degli Assistenti Vocali che porta con sé un cambiamento significativo nelle abitudini dei consumatori e nel modo di fare business da parte delle Aziende.

Proiezioni prevedono che entro il 2020 il 50% delle ricerche sarà vocale, mentre i dati attuali dimostrano che già c’è un apprezzamento da parte degli utenti per questa modalità, con il 60% che effettua ricerche utilizzando gli Assistant.

Chi apprezza il Voice sono soprattutto i più giovani tra cui il 56% già lo utilizza quotidianamente più di una volta, mentre tra gli adulti il tasso di utilizzo è ancora al 41%.

Il mercato degli Smart Speaker

Dalla lettura di questi dati si comprende perché i grandi colossi tecnologici, in primis Google, Amazon, Apple e Windows, stiano investendo così tanto in questo settore lanciando continuamente nuovi prodotti e cercando di entrare in nuovi mercati.

I loro sforzi vengono premiati dai consumatori tanto che a livello mondiale la vendita degli Smart Speaker nel secondo trimestre del 2018 ha fatto registrare un’espansione nel volume delle vendite pari al 187%.

Detto in parole più semplici, gli acquisti di questi prodotti sono triplicati nel giro di soli tre mesi.

A guidare il mercato è Google che ha registrato nel secondo trimestre del 2018 una crescita pari al 32.3%, mentre in quello del 2017 era pari al 16.9%. Numeri decisamente migliori che implicano un incremento davvero notevole delle vendite rispetto all’anno precedente. L’entrata dei prodotti in un sempre maggior numero di mercati, come quello italiano, è sicuramente uno dei fattori che ha permesso quest’incredibile crescita.

Tale mossa non è invece ancora stata fatta da Amazon che infatti ha registrato in un anno un calo delle vendite pari al 14%. Seguono Alibaba e Xiaomi che si aggiudicano rispettivamente il 17.7% e 12.2% del mercato, limitandosi però solamente a quello cinese di cui detengono insieme il 90%, lasciando così poco spazio ai competitor.

Se la vendita degli Smart Speaker dovesse proseguire con questo ritmo, entro fine 2018 saranno vendute 100 milioni di unità, e alcuni esperti stimano si arriverà al doppio entro il 2020.

 Le diverse strategie voice: Google

L’obiettivo per tutte le Aziende che hanno deciso di investire in questo settore è sicuramente quello di fidelizzare il più possibile gli utenti. Per questo motivo stanno adottando strategie differenti.

Nonostante alcune ricerche sostengano che entro il 2020 il 30% delle ricerche avverrà su dispositivi privi di display, Google sta investendo nella realizzazione di uno Smart Speaker con schermo, come fatto già da Amazon.

Sicuramente uno dei punti di forza di Big G è l’avere il motore di ricerca più utilizzatoal mondo, grazie al quale riesce al momento a capire meglio le richieste degli utenti, e un sistema operativo, Android, utilizzato da numerose persone.

Un ecosistema quindi di prodotti collegati tra di loro che già permettono all’utente di utilizzare in diversi momenti e contesti l’Assistente Vocale.

Le diverse strategie voice: Amazon

Dal canto suo anche Amazon sta lottando per conquistare fette di mercato e consumatori.

Da qui la decisione di lanciare a breve i suoi prodotti in alcuni mercati, tra cui anche quello italiano, e di una partnership con Microsoft che permetterà di invocare Alexa tramite Cortana.

Il possedere uno dei siti di e-commerce più utilizzati potrebbe essere un punto a suo favore per fidelizzare gli utenti con il vocal shopping.

A questo si aggiunge il progetto a cui sta lavorando per integrare Alexa all’interno di alcuni modelli automobilistici, per permettere al consumatore di utilizzare anche quando è fuori casa il suo Assistente Vocale.


Tutti questi numeri fanno prevedere una crescita del mercato continua, che si stima raggiungerà nel 2022 il numero di 2 milioni di Smart Speaker venduti.

A questi si affianca anche l’utilizzo quotidiano dei dispositivi mobili i cui Assistenti sono già utilizzati da alcuni anni dagli utenti.

Numeri e previsioni sicuramente interessanti che stanno già ridisegnando l’interazione, aprendo le porte a nuove interessanti opportunità di business.

 

Sources: GoogleBlog, Campaignlive, Voicebot.ai, TheVerge, Mediapost, Venturebeat, Prnewswire, Unsplash