L’approccio giusto per le Interfacce Conversazionali

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L’approccio giusto per le Interfacce Conversazionali

By | 2018-03-21T11:15:02+00:00 marzo 21st, 2018|Categories: Chatbot & AI, Vidiemme|Tags: , , |

Vidiemme si pone come Technology Advisor verso i propri Clienti, aiutando le Aziende ad ottenere vantaggi di business grazie all’ausilio della tecnologia e dell’Innovazione.

Questo è l’approccio che guida Vidiemme nella proposta delle diverse soluzioni, e questo è l’approccio che reputiamo vincente nell’adozione di Interfacce Conversazionali.

Un elemento chiave nel creare valore aggiunto per le Aziende che scelgano di implementare questo tipo di soluzioni, infatti, è il garantire un’esperienza gratificante all’utente, ma affinchè questo avvenga non sono sufficienti forte competenze di sviluppo, è necessario che un Chatbot o Assistente Vocale rispecchi il tone of voice, la Brand Identity e che possa andare ad automatizzare o velocizzare un processo aziendale.

Quando si vuole sviluppare un’Interfaccia Conversazionale, infatti, bisogna attribuirgli un vero e proprio carattere, scegliere che tipologia di interazione seguirà, disegnare un mockup e un software personalizzati in ogni aspetto, per far sì che il prodotto finale rappresenti in ogni suo elemento l’Azienda che andrà ad adottare la soluzione, dando idea all’utente che sta dialogando proprio con il Brand.

Definire gli obiettivi e le funzionalità di un Chatbot non è però l’unica cosa da fare: dopo che è stato implementato, è necessario stabilire quali sono le KPI necessarie per poterne misurare il successo, come spiegato da Alan Cassini, Sales & Marketing Director di Vidiemme, alle startup partecipanti al progetto B Heroes.

 

 

Inoltre, è molto importante raccogliere e analizzare i dati, fondamentali per poter allenare e migliorare continuamente il proprio Chatbot. Conoscere le richieste più comuni degli utenti o a quali domande il software non riesce a rispondere, ad esempio, sono informazioni da acquisire il prima possibile per migliorare l’esperienza di dialogo e la qualità del proprio Assistente. Solamente utilizzandolo, infatti, è possibile migliorare il proprio Chatbot e far sì che offra davvero un servizio capace di andare incontro alle esigenze degli utenti e, quando applicato al Customer Service, sia in grado di risolvere problemi semplici ma molto spesso ricorrenti.

Vidiemme, grazie alla Business Unit dedicata getAI!, utilizza questo approccio con ognuno dei Clienti a cui propone l’integrazione nei propri sistemi di un’Interfaccia Conversazionale.

E con questo stesso metodo lavorerà per offrire la soluzione migliore alle startup di B Heroes che hanno deciso di puntare sui Chatbot per dare il giusto slancio al proprio Business.

 

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