Cosa ne pensano le persone della Digital Health?

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Cosa ne pensano le persone della Digital Health?

By | 2018-09-18T11:24:05+00:00 settembre 18th, 2018|Categories: Pharma & Healthcare|Tags: , , , , |

Con il diffondersi di applicazioni di e-health, soluzioni di telemedicina e wearable dedicati al mondo dell’Healthcare e Wellness, viene normale chiedersi quale sia l’opinione delle persone in merito alla Digital Health.

L’innovazione nel campo della salute, infatti, ha come scopo principale proprio quello di portare un reale valore aggiunto per il paziente.

Capire e comprendere qual è l’opinione in merito all’utilizzo di determinate soluzioni o prodotti tecnologici, serve per comprendere meglio su quali leve bisogna agire per diffondere ancora di più questi strumenti e dare così un’ulteriore spinta alla Digital Health.

Lo scopo della Digital Health

Creare un paziente consapevole (concetto definito in inglese come empowerment), che possa accedere a informazioni controllate e validate da esperti del settore; che sappia come vengano utilizzati i suoi dati e possa decidere se e come condividerli con i vari attori del sistema sanitario; che possa avere accesso alle cure in qualsiasi luogo e momento ad un prezzo contenuto.

Sono sicuramente questi i benefici e cambiamentipositivi che la Digital Health vuole portare nel confronto dei pazienti ma anche di tutti coloro che utilizzano i dispositivi di monitoraggio semplicemente per mantenersi in forma o prevenire eventuali rischi.

Diversi tipi di soluzioni e prodotti

I diversi utenti che utilizzano le soluzioni di Digital Health dicono di prediligere quelle per ricevere informazioni online curate da esperti del settore, il mobile tracking, i wearable e solo alla fine la telemedicina.

Negli Stati Uniti, inoltre, l’86% delle persone ha utilizzato almeno una volta una di queste soluzioni di Digital Health.

Ad utilizzare queste soluzioni sono principalmente persone affette da una patologia. Ad esempio, il 54% delle persone obese tende a registrare in forma non digitale i progressi fatti nella perdita di peso, mentre il 56% già lo fa utilizzando applicazioni dedicate.

Vedere l’andamento dei miglioramenti fatti nel corso del tempo attraverso un grafico è risultato essere un fattore motivante per continuare nella terapia.

L’importanza dell’engagement

Le soluzioni di Digital Health possono quindi essere utilizzate sia da persone che stanno seguendo una terapia che semplicemente da quelle che desiderano migliorare il proprio stile di vita, monitorando alcuni parametri vitali e valori.

In entrambi i casi è fondamentale che vi sia la componente di engagement, che nel caso dei pazienti li aiuta nell’aderenza alla terapia mentre per le altre persone serve con una funzione motivante per raggiungere uno stile di vita sano, come ad esempio nella perdita di peso o di un numero minimo di passi giornalieri da raggiungere.

L’importanza di wearable più piccoli

Se il raggiungimento di un obiettivo rappresenta per il 29% dei casi il motivo di abbandono dell’utilizzo di soluzioni di Digital Health, c’è un altro dato interessante che bisogna tenere in considerazione. Il 15% delle persone dichiara di abbandonare l’utilizzo di un wearable durante la terapia in quanto percepisce questo strumento come scomodo ed estraneo.

All’interno di questo problema si inserisce un’opportunità per le aziende che sviluppano wearable e che già stanno lavorando per creare dispositivi sempre più piccoli, in grado di non interferire con la quotidianità e con i movimenti di chi li utilizza.

La ricerca online

Uno degli aspetti della Digital Health più apprezzati dagli utenti è la possibilità di ricercare online informazioni su farmacie, medici e centri ospedalieri e di leggere le recensioni lasciate da altre persone. Il 40% delle persone che cercano notizie online su queste tematiche, infatti, si lascia poi influenzare da quanto letto.

Da qui emerge chiaramente l’importanza di creare dei contenuti online curati da esperti dal settore e del valore crescente che ha per un paziente la condivisione dell’esperienza da parte di altre persone.

La sicurezza dei dati

Uno dei temi più delicati della Digital Health rimane la gestione dei dati: se ai pazienti piace l’idea di condividere con i medici e le farmacie i dati raccolti con i dispositivi wearable, dall’altra sono restii a farlo con le case farmaceutiche e le industrie tech che sviluppano questi prodotti e soluzioni.

Il timore che i propri dati possano finire in mano a questi due attori fa sì che alcuni pazienti non si sentano ancora a loro agio nell’adottare certe soluzioni.


Quello che emerge da questa analisi è un generale atteggiamento positivo delle persone nei confronti di questi strumenti di Digital Health.

Rimane però da superare uno scoglio non indifferente: la maggior parte degli utilizzatori è rappresentata da persone adulte under 65. Il target che potrebbe davvero portare ad un utilizzo massivo di queste soluzioni è invece quello degli over 65, soprattutto se si considerano alcuni dati: l’86% è andato dal medico almeno 2 volte nell’ultimo anno e il 97% sta seguendo una terapia medica.

 Lo sviluppo di soluzioni semplici da utilizzare e di device wearable più piccoli potrebbero essere sicuramente un punto di svolta per l’adozione anche da parte di questo gruppo di persone.

Nel mentre riuscire a catturare oggi l’interesse nei confronti delle soluzioni di Digital Health coinvolgendo un target più giovane, vuol dire avere in futuro utenti che, invecchiando, continueranno ad utilizzarle.

 

 

Sources: RockHealth, 123RF

About the Author:

Con quasi 15 anni di esperienza nella consulenza di cui 6 focalizzati sul mercato della salute, sono Head of TechieHealth, Pharma & Healthcare Business Unit presso Vidiemme Consulting, società orientata alla tecnologia e all'innovazione che ho contribuito a fondare nel 2004.