Come sfruttare i dati sulla localizzazione nel Retail

//Come sfruttare i dati sulla localizzazione nel Retail

Come sfruttare i dati sulla localizzazione nel Retail

By | 2018-03-05T16:20:35+00:00 febbraio 26th, 2018|Categories: Retail|Tags: , , |

L’analisi dei dati relativi alla posizione di potenziali clienti è uno strumento sempre più indispensabile per il mondo del Retail: oggi è possibile sapere non solo se una persona si trova nelle vicinanze dello store ma anche se vi è entrata, per quanto tempo si è fermata e addirittura il suo percorso all’interno dello stesso.

Saper sfruttare i dati sulla localizzazione nel Retail è importante non solo per le Aziende ma anche per i consumatori: la geolocalizzazione è infatti uno strumento importante nelle mani dei i Brand, capace di creare valore aggiunto sia per loro che per i clienti.

 Come i Dati aiutano i Brand

Grazie all’accesso ai dati sulla posizione, le Aziende possono studiare i propri clienti in diversi momenti: quando si trovano all’interno del loro punto vendita, analizzandone i movimenti per capire come poter esporre al meglio i prodotti; quando sono fisicamente in prossimità dello store, sia per mandargli notifiche push, messaggi con promozioni e coupon sia per studiare i negozi che hanno prima visitato e tracciare così un profilo ancora più puntuale di ciascun cliente.

L’invio di una comunicazione personalizzata, al momento e con il testo giusto è un requisito fondamentale per aumentare le conversioni da potenziale cliente ad acquirente.

Utilizzare correttamente i dati sulla localizzazione nel Retail significa, quindi, avere più chance di aumentare i profitti della propria Azienda e compiere con maggiore efficacia un’attività di cross-selling.

Come i Dati aiutano i Consumatori

Se per i Brand è un modo per creare migliori strategie di comunicazione, con la speranza di convertire potenziali clienti in acquirenti, aumentando così i profitti, per le persone è invece un’opportunità unica per ricevere contenuto personalizzato e coinvolgente.

Quando un consumatore visualizza sul proprio device un’offerta personalizzata, che sembra fatta proprio in linea con i suoi gusti e desideri, si sente ancora più vicino al Brand che, se non ne guadagna subito economicamente ne trae comunque un vantaggio d’immagine notevole, fidelizzando ancora di più il consumatore.

Inoltre, oltre a promozioni e coupon, grazie alla creazione di app, le Aziende possono ricordare ai clienti che un prodotto che avevano cercato su Internet o aggiunto alla lista dei desideri è disponibile in un punto vendita vicino e magari anche con un’offerta.

Come Accedere alla Localizzazione

Poter far sì che i clienti abbiano sempre attiva la geolocalizzazione sui propri dispositivi è fondamentale per raccogliere i dati e inviare informazioni. Per questo motivo, una delle soluzioni adottate è quella di sviluppare un’app in cui, tra i vari permessi, si chiede l’accesso ai dati del GPS.

La necessità viene spiegata al cliente come fondamentale per poter offrire un utilizzo migliore dell’applicazione e per poterne sfruttare tutte le sue potenzialità. È importante per le Aziende far capire ai consumatori che questo permette uno scambio di valori e informazioni che va a vantaggio di entrambi: mentre i Brand possono conoscere meglio i propri consumatori, quest’ultimi possono ottenere sconti, notizie su offerte e promozioni.

Come le Aziende sfruttano i Dati Raccolti

L’analisi dei dati della localizzazione nel Retail permette ai Brand di compiere una serie di azioni mirate:

  • Analisi del mercato: informazioni in merito all’utente, quali i dati demografici, per analizzare meglio i propri clienti e prendere decisioni strategiche mirate;
  • Approfondimento sul comportamento dei clienti: i dati sulla posizione se associati all’utilizzo delle app permettono di scoprire le preferenze di acquisto, la frequenza con cui accede ai punti vendita e anche sapere quali altri posti ha visitato;
  • Campagne mirate: grazie alla localizzazione è possibile catturare l’attenzione del consumatore nel momento perfetto, mandandogli ad esempio una e-mail con una promozione quando è nelle vicinante dello store. Così facendo i tassi di conversione all’acquisto sono decisamente maggiori rispetto a quando si invia un messaggio in qualsiasi altro momento;
  • Misurazione del ROI di una campagna marketing non è così facile, ma grazie ai dati sulla posizione si può avere un’idea esatta dei tassi di successo;
  • User Experience migliore grazie all’invio di coupon, alla possibilità di pagare direttamente con il dispositivo su cui si è visualizzata l’offerta o di vedere prodotti che si erano ricercati su Internet.

 

I dati rappresentano quindi il nuovo valore aggiunto per i Brand che operano nel Retail e i loro clienti. È importante saper tradurre questi dati in informazioni che possano essere utili per la propria strategia e comunicazione, aumentando così i profitti.

 

 

Sources: VentureBeat, VentureBeat, 123RF

About the Author: